Alimenti scaduti, da oggi li troverai al supermercato: la novità che cambierà per sempre la tua spesa

Da oggi troverai nel supermercato anche gli alimenti scaduti. Le tue abitudini in materia di acquisti cambieranno radicalmente, non c’è alcun dubbio. Ecco tutte le novità che devi conoscere.

Avresti mai pensato di mangiare del cibo scaduto? Sembrerebbe una domanda stupida, ma ti possiamo assicurare che non è così. Tra poco ti renderai conto che il cibo scaduto non è sempre dannoso per l’essere umano. Anzi, spesso la data di scadenza è approssimativa e troppo prudente. Tra qualche tempo potresti mangiare anche tu del cibo scaduto e ti sembrerà un’azione assolutamente normale.

Data di scadenza del cibo
Cibo scaduto? Tra poco cambierà tutto – cuciniamoli.com

La novità della quale vogliamo parlarti oggi arriva direttamente dall’Unione Europea. Entro qualche mese potrebbe arrivare una norma in grado di rivoluzionare il mercato alimentare, oltre che le tue convinzioni. Forse non te ne sei mai accorto, ma diverse abitudini che hai a tavola sono sbagliate e tra poco lo capirai da solo. Le novità che stanno per arrivare possono sembrare bizzarre, ma non lo sono e meritano sicuramente un approfondimento. Ecco tutto ciò che devi sapere in merito a questa vicenda.

Da oggi cambia tutto: alimenti scaduti anche al supermercato

Le novità che riguardano i generi alimentari e nello specifico la loro scadenza è attualmente allo studio degli organismi europei esperti in materia. La Commissione Europea hainfatti proposto di aggiungere una voce alla nota voce “da consumarsi preferibilmente” presente su tutti gli alimenti che acquistiamo nei negozi.

L’intento è quello di allungare la vita del cibo e di evitare sprechi. Troppo cibo, infatti, finisce nella spazzatura nel momento in cui potrebbe essere ancora buono da mangiare. Le novità dovrebbero riguardare anche le grandi catene alimentari, come ad esempio il McDonald’s.

Alimenti scaduti
Novità in arrivo – cuciniamoli.com

Ecco perché l’Unione Europea vuole aggiungere la dicitura “spesso buono oltre…”, anche se per il momento si tratta soltanto di una bozza di proposta. Secondo i dati forniti dalla commissione che ha studiato questa proposta, in Europa vengono prodotti ogni anno circa 57 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari, cioè 127 chili per ogni abitante del continente. I ventisette paesi dell’Unione Europea pagano 130 miliardi di euro l’anno per smaltire tutti questi rifiuti. Sono numeri da capogiro, ma noi abbiamo già visto che ci sono già delle soluzioni per riciclare il cibo scaduto, come ad esempio il latte.

La nuova dicitura servirebbe a comprendere meglio la data di scadenza, da non confondere con la data massima per consumare un determinato prodotto alimentare. Secondo alcuni studi, oggi i consumatori sarebbero troppo influenzati dalla data di scadenza. Sono tanti, infatti, i cittadini europei che gettano nella spazzatura il cibo il giorno della scadenza o addirittura qualche giorno prima. Di sicuro ci saranno polemiche, ma sembra che questo provvedimento sia inevitabile.

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